Chi siamo

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“Lo Stato Brado” è un’associazione senza fini di lucro che ha per obiettivi la diffusione della pratica dell’equitazione e  la promozione di attività di carattere ludico/sportivo  e ambientale, con particolare attenzione ai bambini e alle famiglie. L‘intento dell’associazione è quello di creare un rapporto d’intesa e fiducia con gli animali in un ambiente familiare e non competitivo e a contatto diretto con la natura. Nel nostro maneggio i bambini entrano in contatto con molti animali, dai simpatici e furbetti pony, al coccolone e instancabile asinello dodo. Imparano oltre a cavalcare anche a prendersi cura del proprio cavallo, in tutto per tutto, e sviluppano responsabilità per questi splendidi animali.

LA NOSTRA FILOSOFIA

“CHE SIA CHIARA UNA COSA.
L’equitazione è una; e una soltanto … quella dei “nostri vecchi maestri” fatta di paziente studio, disciplina, riflessioni e di tanta umile pratica, nel rispetto dei tempi di ciascun cavallo. E’ soltanto questa pratica che porta a quotidiani piccoli passi in avanti.
La conoscenza dei principi di biomeccanica, di etologia, lo studio della natura del cavallo con le varie dinamiche che la regolano, assieme alla sensibilità, condurranno il cavaliere a vivere e godere di un lungo rapporto basato sul rispetto e la fiducia reciproca.
Scorciatoie a questo sistema NON ne ESISTONO!
Non insegnare le basi dell’equitazione, ossia assetto e scuola degli aiuti, si configura come MALTRATTAMENTO ai cavalli (oltre al fatto che mette in pericolo i principianti perché non gli si forniscono gli strumenti per montare in sicurezza). Un pessimo assetto porta contrazioni muscolari al cavallo, oltre che la realistica possibilità, per chi monta, di cadere e farsi seriamente male.
L’utilizzo di attrezzeria cosmica serve solo per nascondere le lacune tecniche di chi dovrebbe insegnare e non sa insegnare.
MESTIERANTI che si spacciano per istruttori, commercianti, mediatori, i quali pur di fare qualche affare propongono l’acquisto di cavalli non completamente addestrati (a volte anche a bambini), consapevoli del rischio che fanno correre agli ignari polli………………… SONO DEI BANDITI!
Coloro che propongono ai loro allievi (inesperti) di uscire in gruppo in passeggiate con persone e cavalli che non si conoscono , ben sapendo che non sono in grado di gestirli, fanno correre dei notevoli rischi.
Lezioni collettive con un numero inverosimile di allievi inesperti non possono essere edificanti né per l’allievo né per l’istruttore. Mettere cavalli anziani con patologie di ogni tipo in fila in un campo da lavoro per ore è maltrattamento.
DENUNCIARE la cattiva equitazione fatta a discapito del cavallo (percepito come mezzo da sfruttare) in nome del profitto, messa in atto da persone stupide, arroganti, ignoranti e senza alcuna morale, è un atto di civiltà oltre che di coraggio.
Prima di affidare i nostri figli a qualsiasi centro equestre, pretendiamo dagli istruttori preposti una dimostrazione pratica con i cavalli della scuola, i piazzamenti base del lavoro in piano (transizioni, circoli, volte, cessione alla gamba ecc.) e assicuriamoci che i cavalli siano in salute e ben tenuti.
Montiamo per noi e non per coppe o medaglie.
COSTRUIAMO UNA NUOVA COSCIENZA fatta di tecnica e consapevolezza, dove la principale attenzione deve essere rivolta alla salute e al benessere del cavallo, ricercando con pazienza un’intesa che ci dia la gioia di stare assieme al nostro compagno in sicurezza. Insomma UN’EQUITAZIONE ETICA.”

   

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